venerdì 18 novembre 2016

TUTTI A LEZIONE DI 
CUCINA ITALIANA!

Il cibo è una parte molto importante della cultura italiana quindi, che corso di italiano sarebbe senza una cooking class!?!
Durante la nostra lezione abbiamo imparato, grazie all'aiuto del cuoco Lorenzo, a preparare con le nostre mani 3 piatti tradizionali:


  • tagliatelle fatte a mano con salsa di pomodoro
  • ravioli fatti a mano con ripieno di patate e pancetta
  • Schiacciata alla Fiorentina

Avete collaborato ottimamento, avete parlato in italiano 
e avete cucinato benissimo: 
BRAVIIIII!!!!!

Ecco un breve slideshow con alcuni dei momenti della lezione:


Vi è piaciuto cucinare e volete provare altri piatti della tradizione italiana?
Ecco alcuni siti utili!


domenica 13 novembre 2016

Le Parole -Rhiannon

La mia parola preferita è "capelli" perché penso quel è divertente dire e è molto italiano.

La parola più difficile a pronunciare per me è "laureeranno" perché avere due "e" è difficile e confusione.

La parola più utile è "molto" perché io detto questa parola tutti i giorni.

La parola più strana è "il ringraziamento" perché la parola è lungo and difficile ricordare.

La parola che uso più frequentemente è "essere" perché è utile per tutti frasi.

Le Parole - Shawna

La mia parola preferita è “coniglio” perché, la scorsa estate, la sorellina della mia amica italiana ha travato insegnare a mi come dire questa parola, ma io non potevo mai ricordare. Lei era un po' ridicola (e aveva dieci anni) così ha rise di me e la mia pronuncia terrible.

La parola più difficile da pronunciare per me è “gli” perché il suono non è in inglese, ed è non naturale per dire

La parola più utile è “prego” perché lo posso usare sempre per essere gentile

La parola più strana è “venire” perché ha molte forme irregolari io non posso mai ricordare come lo dire correttamente

La parola che uso più frequentemente è “va bene.” Io so che è un frase, ma uso molto perché dico un frase similare in inglese: “it’s all good”

Le Parole Italiane di Herman

1) La mia parola preferita è zero. Mi piacciono come suonano le parole che iniziano con "ze", e zero è l'unica parola che so. Anche mi piace dire gli molto.
2) É difficile per me a pronunciare le parole lunghe con molto "are" ed "ere" come il verbo chiacchierare ed è più difficile pronunciare nel futuro come chiacchiereremo o chiacchiereranno. 
3) La parola più utile è si perché quando è usato con un verbo, si possono fare domande quando no si sa cosa si può fare specialmente durante un viaggio in Italia. 
4) La parola più strana è il verbo sentire perché quando è reflessivo la parola cambia senso. 
5) Uso tre parole più ed sono i tre verbi modali, quindi le parole sono volere, dovere, e potere.

Le Parole Italiane- Claudia Godinez


  1. La mia parola preferita è andiamo. È la mia parola preferita perché mi piace andare a luogo diversi. Posso essere una persone molto impaziente e questa parole è preferita perché posso usare questa parola per i miei amici.
  2.  La parola più difficile da pronunciare per mi we svegliarsi.  Non posso da pronunciare "sve" o "gli" molto bene. 
  3. La parola più utile è ciao.  È utile perché e una parole che avvia la conversazione. La gente crede che io parlo italiano quando io lo uso. Mi piace quando si pensa che io sia italiano o semplicemente non americano.
  4. Una parola più strana è coinquilino. Questa parola è così diverso da quello della traduzione americana.
  5. La parola che uso più frequentemente è scusa. Io lo uso frequentemente perché no mi piace essere maleducata.

Parole Italiani --Yazmin


Parole Italiani 


(1)La mia parola preferita è tartaruga perché mi piace come si sente. Anche perché questo è uno de i mie animali preferiti.

(2)La parola più difficile di pronunciare per me è scegliere .Il suono che è prodotto per la combinazione de le lettere g e l e molto difficile da fare per me. Quasi tutte le parole che hanno queste copia di lettere è difficile di pronunciare.

(3&5) La parola più utile e la parola che uso più frequentemente è grazie. Io uso grazie tutti i giorni perché mi piace essere gentile. Io penso che quando gli Italiani sanno che qualche persone non parlano italiano, ma le persone ancora prova di essere gentile o prova di parlare un po’ di italiano poi gli Italiani sono più gentile e più disposti di aiutarli.


(4) La parola più strana è laurearsi, non sono sicura perché, penso che perché suona troppo lunga e ci sono tanti vocali insieme. Anche, questa parola è difficile di pronunciare.    

Le Parole italiano Daniel Tran

1. La mia parola preferita è "allora" perche suona divertente.

2. La parola più difficile da pronunciare per me è "suoi" perche il "uoi" suono.

3. La parola più utile è "scusa" perche io lo uso per camminare e parlare.

4. La parola più strana è "preggo" perche è usato per molte cose.

5. La parola che uso più frequentemente è "grazie" perche è bene dire. 

Le Parole Italiane - Kate Elliott


  1. La mia parola preferita è allora perché è versatile, bella e divertente per dire. Mi piace usare prima di io rispondo a una domanda. 
  2. La parola più difficile da pronunciare per me è scegliere perché ci sono due suoni nella parola che noi non abbiamo in inglese. Non posso da pronunciare "sce" o "gli" bene perché io non ho allenamento.
  3. La parola più utile è prego perché è multiuso e le persone italiane si usa "prego" in tante situazioni. Io lo uso per dire "you are welcome" più spesso. Io non so tutti scopi per "prego", ma io li voglio imparare. 
  4. La parola più strana è noleggiare perché secondo me questa parola suona come "non leggere" e quando io sento "noleggiare" penso di analfabetismo (che anche è una parola strana).
  5. La parola che uso più frequentemente è grazie perché io sempre lo dico ancora quando io non parlo in Italiano per il resto dalla conversazione. Spesso io lo dico quando io parlo con una persona che non parla Italiano affatto per esempio mia madre.


sabato 5 novembre 2016

L'ALLUVIONE DI FIRENZE


"Quel 4 Novembre del 1966, a Firenze, il fiume Arno, gonfio di acqua scura e fangosa tracimò e 
inondò la città travolgendo tutto ciò che trovava sul proprio cammino. 
Quando le acque defluirono restò solo la distruzione." 


Il 4 novembre scorso la città di Firenze ha ricordato con grande emozione un importante anniversario: i 50 anni dal drammatico  alluvione che provocò la distruzione di edifici, case, libri e opere d'arte di immenso valore oltre alla tragica morte di 35 persone.

Questa vicenda è ancora oggi ricordata anche per la forte solidarietà che tutto il mondo offrì alla città. 
Migliaia di volontari di ogni nazionalità raggiunsero Firenze per aiutare a ripulire la città e a salvare i capolavori dell'arte e della letteratura dall'acqua e dal fango. Proprio per questa ragione furono chiamati "Angeli del fango". (Guarda questa clip dal film "La meglio gioventù" di Marco Tullio Giordana)

Tutta la popolazione ha partecipato numerosa agli eventi organizzati in ricordo di questa catastrofe e anche la nostra classe ha potuto visitare due mostre molto interessanti per provare a capire la tragedia e il dolore di quei giorni:




Ecco un breve video del tempo e alcuni link per approfondire il tema: